Autoerotismo Femminile

Nella realtà la masturbazione femminile è ancora piena di tabù, di scarsa conoscenza e spesso di sensi di colpa. Ma dove sta il problema? Darsi piacere da soli migliora la sessualità della coppia.

«La masturbazione è fondamentale per la maturazione sessuale». 

Il sesso non è un istinto ma un apprendistato continuo, che comincia da se stessi, perché noi ci facciamo meno paura. L'autoerotismo permette di imparare a conoscere le proprie reazioni, di abituarsi all'eccitazione, al piacere e all'orgasmo. 

L'autoerotismo non è una semplice pratica adolescenziale. Al contrario, può accompagnare tutta la vita sessuale di un individuo, sia single che in coppia. A volte è anche una soluzione: «Per una donna che ha problemi sessuali, come calo del desiderio, difficoltà a provare piacere, forti inibizioni, passare attraverso l'autoerotismo aiuta a ritrovare una buona sessualità».

Ogni donna dovrebbe amare il proprio corpo ed essere protagonista e fautrice del proprio piacere, attraverso una conoscenza di sé che passi attraverso la sperimentazione di sensazioni nuove e la stimolazione di zone erogene diverse. 

Il piacere dell’autoerotismo può passare anche attraverso l’uso di sex toys, da assaporare in coppia o in beata solitudine. Ma come rendere l'autoerotismo un'esperienza piacevole e appagante? 

 

Impara a coccolarti

Uno degli strumenti più semplici e utili in grado di risvegliare emozioni profonde è... la doccia di casa! Imparare a coccolare noi stesse, prenderci cura del corpo e rilassare la mente costituisce una parte importante, perché solo quando riusciamo a staccare con la testa possiamo vivere il piacere in libertà.

L'orgasmo nasce (anche!) dal cervello, ecco perché per le donne risulta particolarmente efficace curare innanzitutto il livello di stress, recuperando un'attitudine al gioco, anche verso il corpo.

L'autoerotismo oggi costituisce ancora un tabù, soprattutto nel mondo femminile, tuttavia conoscere e sperimentare il proprio corpo, ascoltare le emozioni e saper risvegliare il desiderio significa diventare più felici sessualmente, da sole e con il partner.

Sai che la masturbazione presenta effetti benefici anche per la salute? Secondo le ricerche l'orgasmo avrebbe un effettoanalgesico in grado di combattere i dolori premestruali.

Allena il piacere

Piacere e... salute: le palline vaginalinon sono semplicemente un modo per andare alla scoperta del piacere femminile, bensì costituiscono un allenamento importante, soprattutto dopo una gravidanza.

Le hai mai provate? Si tratta di sfere, di peso e dimensioni variabili, realizzate in materiale anallergico. Sono prive di odore e lavabili con acqua. Grazie alle palline vaginali è possibile rafforzare il pavimento pelvico e rendere più forte la muscolatura intima, evitando prolassi e incontinenza.

Il rilassamento pelvico costituisce un problema per molte donne dopo le gravidanze o la menopausa: prevenire il problema e mantenere la tonicità grazie alla contrazione spontanea dei muscoli ti aiuterà a prenderti cura del tuo benessere.

Rilassa corpo e mente

Gli oli da massaggio svolgono una funzione rilassante e possono diventare un modo per risvegliare il desiderio in maniera dolce. Insieme al partner o da sola, impara a massaggiare il corpo e inizia a percepire il piacere profondo di questo gesto così intimo.

Accarezza la pelle con le mani e gioca a rallentare: prendersi il tempo necessario per sé è fondamentale nel massaggio. Goditi la lentezza. Vai alla scopertadi ogni centimetro dell'epidermide e con il palmo delle mani esercita pressioni differenti (farà bene anche alla circolazione!).

Per rendere speciale l'olio da massaggio e calmare la mente aggiungi qualche goccia di olio essenziale: prova Neroli, incenso, cannella, palmarosa.

Supera l'imbarazzo

L'auto-erotismo può aiutare la conoscenza del proprio corpo e migliorare la performance sessuale.

Problemi di calo del desiderio? Inizia a concentrarti su di te e su ciò che appare in grado di stimolare il tuo piacere. È difficile far capire al partner come muoversi o cosa fare, se noi stesse non abbiamo sperimentato sulla nostra pelle che cosa significa raggiungere l'orgasmo: da sola è più semplice.

Allenati. Per un attimo prova a dimenticare i limiti imposti da un'educazione troppo rigida, imbarazzi e vergogna. Crea un momento tutto per te, di tranquillità e privacy. Sperimenta. Impara a prenderti il piacere che meriti. Nella maggior parte dei casi non riuscire a raggiungere l'orgasmo non è una questione di impossibilità a livello fisico, bensì un problema connesso alla resistenza e alla difficoltà a lasciarsi andare.

 

Risveglia il desiderio

Può un reggiseno risvegliare l'eros? Sì e no. Certamente un paio di slip non è in grado di risollevare un rapporto di coppia problematico o risolvere il calo del desiderio, tuttavia gli abiti che indossiamo hanno un potere che va oltre la semplice questione pratica. Concediti la possibilità di sentire la pienezza della tua sessualità. Trova il tuo lato sexy. Un completo intimo particolare, un ciclo di massaggi oppure le lezioni di una disciplina quale la danza del ventre o un corso di yoga possono aiutarti a scoprire come entrare in contatto con la tua intimità. Diventa alleata del tuo corpo. Osa. Impara a curare l'elasticità e l'armonia dal fisico alla mente, gradualmente il piacere diventerà un allenamento da praticare giorno dopo giorno, in grado di aumentare la tua felicità e aiutarti a diventare una donna con più autostima e sicurezza in te stessa.

 

Incominciamo a giocare

Toccatevi lentamente

Per preparare il corpo all'eccitazione, non dimentichiamoci che i preliminari sono importanti e abbiamo sempre a portata lo strumento più potente: le nostre mani. Con lapunta delle dita sfiorate le vostre zone erogene con l'intensità che preferite. Potete concentrarvi su spalle e collo, poi scendere al seno e procedere sui fianchi, fino a giungere alla zona pubica, sicuramente la più sensibile.

 

Sensibilità del clitoride

Il clitoride è l'organo del piacere femminile. In esso si concentrano molte terminazioni nervose che lo rendono particolarmente sensibile. Questo organo è fondamentale per la masturbazione e per il raggiungimento dell'orgasmo, detto appunto clitorideo. Sfioratelo delicatamente, magari nella sua parte superiore, senza necessariamente toccare il glande, e muovete lentamente le dita dall'alto al basso o in maniera circolare. Questo gesto sicuramente avvierà l'eccitazione e la lubrificazione vaginale. Se non dovesse essere così immediata, potete tranquillamente aiutarvi con un

 

Cuscino per la stimolazione perfetta

Il cuscino rappresenta un ottimo supporto alla masturbazione femminile e può essere utilizzato in varie modalità. Potete provare a metterlo tra le gambe, girandovi su un fianco, e muovere lentamente il bacino per stimolare il clitoride. L'intensità del movimento varierà a seconda del livello di eccitazione. Ma il cuscino può essere utilizzato anche per sopraelevare il bacino, mettendolo sotto al sedere. Questa posizione permette una penetrazione maggiore e il raggiungimento del famigerato punto G, che si trova in profondità, nella parte anteriore interna della vagina.

 

Sex toys per giocare di fantasia

Un sex toys può essere un'ottima alternativa alla masturbazione classica. Ce ne sono di vari tipi e di varie forme. Alcuni si concentrano sulla stimolazione clitoridea, come i vibratori semplici, altri invece sono più adatti alla penetrazione. La cosa più interessante è scoprire come possiamo giocare con la fantasia e trovare sex toys anche semplicemente dando uno sguardo a quelli che inconsapevolmente abbiamo in casa. Ad esempio, potete provare con il doccino. Molte donne amano usarlo per masturbarsi, dirigendo il getto d'acqua calda (regolata a dovere) direttamente verso il clitoride. 

 

Autoerotismo Maschile

L'uomo ha pensieri erotici fino a 18 volte al giorno. Questo dato è emblematico e spiega perché per gli uomini la masturbazione sia una vera e propria necessità quotidiana.

Ma c'è di più: numerosi studi hanno dimostrato che masturbarsi ha un effetto benefico sulla qualità dello sperma e sulla salute sessuale dell'uomo. Inoltre, contrariamente a quanto si possa pensare, la masturbazione maschile fa molto bene anche alla felicità sessuale della coppia perché permette di conoscersi meglio, aiuta chi soffre di eiaculazione precoce, stimola la fantasia.

Sono numerose, quindi, le ragioni che spingono a ritenere la masturbazione, maschile e femminile, una pratica non solo piacevole ma anche molto salutare.

Come toccare un Uomo

Tutto sarà più eccitante se sarete voi a decidere e a prendere l'iniziativa. Dunque coraggio!

Procedete a una lubrificazione eccessiva con crema anallergica, quindi fate scorrere le mani; chiuse intorno al pene; una dopo l'altra. Così otterrete l'effetto di una vagina durante un rapporto sessuale. Appena sentite che l'effetto lubrificante della crema diminuisce irrorate ancora abbondantemente. Se le mani non scorrono bene si perde l'effetto "devastante".

La Classica

Impugnate saldamente il pene al di sotto del glande; in modo tale che muovendo la mano verso l'alto la pelle; scorrendo; vada a ricoprire il glande stesso, senza che le vostre dita lo accarezzino direttamente (che è sensibile). Muovete la mano verso l'alto aumentando leggermente la stretta e tirando un poco.

Tirare leggermente è bene perché sollecita il punto L. La stretta dovrebbe essere come quella che si usa dando la mano per salutare.

Il piacere aumenta se il polpastrello del dito indice (o del rovescio) muovendosi friziona il punto sensibile sotto le chiappette del glande.

Ovviamente questa tecnica si presta a diverse varianti. La presa può essere più leggera, anche quasi impercettibile. Invece di tirare verso l'alto e stringere salendo, si può fare al contrario, in questo caso avendo l'accortezza di finire ogni discesa dando un colpetto col taglio della mano (il lato del dito indice se la presa è rovesciata) alla base del pene, sotto, di modo da solleticate il punto L.

Masturbazione non manuale

Si può masturbare un ragazzo anche non usando le mani. Può essere altrettanto piacevole ed è sicuramente altrettanto sicuro dal punto sanitario. Puoi farlo con i piedi, con i gomiti, prenderlo sotto le ascelle o sfiorarlo con i capelli, oppure sfregare la sua parte più sensibile contro un qualunque punto del tuo corpo.

Nella tradizione popolare due sono i punti ufficiali della masturbazione non manuale; i seni e le cosce. Tecnicamente non c'è molto da dire, però può essere estremamente piacevole e le variazioni di luogo e di modo possono essere infinite.

Anche l'uso di oggetti e tessuti offre opportunità inesauribili; però il piacere diventa più psicologico che fisico, in quanto si perde la magia del contatto corporale.

Comunque se proprio vi piace l'oggettistica, provate con un pennello di martora da pittura ad acquarello. Sono carissimi ma estremamente morbidi.

Come Masturbarlo

Con la mano massaggiategli il pene ancora nascosto sotto il pantalone o lo slip, poi con le dita esploratene la dimensione in tutta la sua lunghezza. Quando sentirete il pene "indurirsi" (e accadrà sicuramente), lentamente liberatelo dall'indumento che lo copre (attenzione a non graffiare il glande con un eventuale cerniera) facendone uscire fuori i testicoli. Ora afferratelo appena sotto il glande con la mano ben chiusa poi lentamente iniziate i movimenti ascendenti e discendenti con molta naturalezza. Il segreto sta proprio nell'impugnatura e soprattutto nel movimento che dovrà essere molto lento e interrotto ogni tanto da brevi colpi forti e decisi verso il basso. Con l'altra mano accarezzatelo sotto i testicoli e ancora più in basso verso l'apertura dell'ano. (Lo fa impazzire, mai sentito parlare di punto L?lo tratteremo piùavanti).

Può anche essere molto istruttivo vedere come il partner raggiunge l'orgasmo da solo, poiche quello sarà il metodo da adottare quando lo masturberete. Masturbarsi con il partner, inoltre, fa crollare le inibizioni e vi consentirà di diventare ancora più uniti.

La Racchiusa

Prendete il pene con entrambe le mani disposte come due panini che racchiudono una salsiccia. Poi scecherate ricordatevi sempre di lubrificare.... è meglio

Il Pizzicottino

Si prende la pelle della zona sensibile sotto le chiappette del glande tra l'indice e il pollice come in un lievissimo pizzicotto e ci si limita a spostarla in su e in giù per un centimetro. Se si vuole esagerare si frizioni con l'altra mano la zona tra ano e testicoli (punto L)

La Cravatta

Si forma un cerchio tra l'indice e il pollice e si prende il membro all'altezza dell'attaccatura del glande, un po' sotto; di modo che il punto più sensibile sia toccato.

Poi si muove questo "colletto" facendolo ruotare intorno, senza andare in su e in giù. Quando inizia a urlare, continuate (in questa tecnica è fondamentale una buona dose di crema fluida anallergica come lubrificante)

La Pudica

Tipica tecnica da utilizzare quando volete ma non volete darvi troppo. Quando insomma non desiderate impegnare eccessivamente il vostro corpo nel soddisfarlo. Questa è una cosa che in realtà fa impazzire gli uomini.

Vi basta un centimetro quadrato del vostro dito indice. Forse meno. Appoggiatelo sulla parte più sensibile sotto le chiappette del glande e muovete in un cerchio, senza far scivolare il dito, massaggiando cioè in profondità. Se vuoi esagerare davvero, puoi farlo senza usare il dito. Utilizza invece qualche cosa di liscio; come una penna stilografica di freddo metallo, appoggialo finché impazzirà dal piacere...

Foot Job

Innanzitutto è necessario che la posizione sia la più comoda possibile. Meglio sedersi su di un divano, o sul bordo del letto, ed il ragazzo si dovrà distendere sotto di voi in una posizione tale che voi possiate raggiungere con facilità il suo pene con i piedi. Fatto ciò dovreste iniziare a racchiudere il suo pene tra le piante dei piedi e iniziare un lento movimento masturbatorio Le prime volte vi verrà un po’ difficile per mancanza di esperienza.. non è il movimento del mondo....

Ed è in questi frangenti che il ragazzo dovrà darvi un aiuto guidando con le sue mani il vostro movimento, in questo modo inizierete a capire quale ritmo tenere e ad abituarvi a mantenere il suo pene tra le piante dei tuoi piedi. Nel compiere questi movimenti dovreste poi bilanciare il corpo tenendo le braccia appoggiate dietro la schiena. Meglio iniziare sempre a piedi nudi in modo da avere più sensibilità , quando acquisterete più esperienza potrete farlo anche con le calze (velate, autoreggenti, collant, evitiamo il calzino da tennis magari...). Valutate poi insieme se è meglio o meno lubrificare le piante dei piedi con creme e olii

Masturbazione Maschile

Gli uomini tendono ad usare meno tecniche di masturbazione, ed anche qui c'è l'influenza dei gusti e delle preferenze personali. Le tecniche usate possono differire tra uomini circoncisi e non circoncisi, perchè alcune tecniche adottate dagli uni sono spesso dolorose per gli altri. La tecnica più comune è di tenere semplicemente il pene nel pugno chiuso, senza stringere, e muovere la mano su e giù lungo l'asta del pene fino a raggiungere l'orgasmo. Negli uomini non circoncisi la stimolazione deriva dal movimento del prepuzio lungo l'asta, che di solito copre e scopre ritmicamente il glande. Questa azione del prepuzio evita il contatto fra la mano e il glande stesso e riduce molto l'attrito. Per gli uomini circoncisi invece la stimolazione viene direttamente dal contatto diretto della mano sul glande: molti massaggiano direttamente il glande stesso (a volte usando un lubrificante per ridurre l'attrito), il suo bordo ed il solco rimasto dall'asportazione del frenulo.

Un'altra tecnica è di porre l'indice e il pollice a cerchio attorno all'asta del pene, circa a metà lunghezza, e muovere la pelle su e giù.

Una tecnica meno comune è il giacere a faccia in giù su una superficie comoda, come un materasso, e strofinare il pene contro di essa fino a raggiungere l'orgasmo. Tuttavia alcuni medici hanno dichiarato che tale tecnica è potenzialmente pericolosa: tale tipo di masturbazione (informalmente detta sindrome masturbatoria traumatica) può dare luogo a dolore, irritazione o escoriazioni se praticata troppo energicamente. Altre tecniche ancora prevedono l'uso di una vagina artificiale o altro simulacro per la masturbazione. Molti uomini accarezzano i loro testicoli o altre parti del corpo mentre si masturbano.